Quale protezione per gli open data?
Open data della PA e GDPR: dalla direttiva del 2003 al decreto legislativo n. 36 del 2006, la check-list AgID sui dati personali e il compito del DPO di vigilare su liceità ed esattezza.
Open data della PA e GDPR: dalla direttiva del 2003 al decreto legislativo n. 36 del 2006, la check-list AgID sui dati personali e il compito del DPO di vigilare su liceità ed esattezza.
Il regolamento ePrivacy, ancora allo stadio di proposta, integra il GDPR: differenze su persone giuridiche, metadati e contenuti, cancellazione dei dati e regole su chiamate ed email pubblicitarie.
Servizi cloud e GDPR per le imprese: obblighi nel rapporto titolare-responsabile con il Cloud Service Provider, trasferimenti verso Paesi terzi e codice di condotta per i fornitori cloud.
Il data manager cura il ciclo di vita del dato nelle organizzazioni secondo i principi del GDPR, con differenze rispetto a DPO, IT Manager e responsabile del trattamento, a partire dall’art. 5 del Regolamento.
BYOD in azienda: lo smartphone personale usato per lavoro può essere una facoltà o un obbligo contrattuale, e impone di bilanciare la protezione dei dati aziendali con i diritti dei lavoratori, tra Statuto e GDPR.
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