Francesca Bosco – Intervista al Cyber Crime Conference 2017
Francesca Bosco di UNICRI analizza l’evoluzione del threat landscape internazionale: WEF Global Risk Report 2017, rapporti Europol ed ENISA, rischi a medio-lungo termine e infrastrutture critiche.
Francesca Bosco
UNICRI Program Officer
L’evoluzione dell’attuale threat landscape internazionale
Dopo aver inquadrato il rischio cibernetico a livello internazionale (come sottolineato anche dal WEF Global Risk Report 2017), la sessione ha presentato una analisi dei principali rapporti e studi (tra cui Europol-Socta e IOCTA-e l’ENISA Threat Landscape) a livello internazionale per delineare non solo un bilancio dell’anno appena passato ma anche i rischi a medio-lungo termine, con particolare attenzione a settori critici a livello governativo e socio-economico, quale quello delle infrastrutture critiche.
Domande:
- Qual è il quadro generale ed il bilancio dell’anno passato sui rischi a lungo e medio termine?
- Ci può parlare dell’evoluzione dei target, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’IoT ed il settore della sanità e delle tecniche utilizzate dai cyber criminali, quindi l’evoluzione nel cyber spazio della minaccia terroristica?
