Stefano Fratepietro – Intervista al Cyber Crime Conference 2018
Stefano Fratepietro, esperto di Cyber Security e Digital Forensics, parla di dispositivi smart, progetto Tor, attacchi DDoS usati come diversivo e del progetto DEFT Linux.
Sicurezza dell’Internet delle cose: dispositivi connessi, smart home, automotive, reti 5G e mobili, con vulnerabilità e contromisure spiegate da esperti.
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Stefano Fratepietro, esperto di Cyber Security e Digital Forensics, parla di dispositivi smart, progetto Tor, attacchi DDoS usati come diversivo e del progetto DEFT Linux.
Seconda parte sull’IoT: standard IEEE 802.15.4a e 802.15.4e, protocollo ZigBee 3.0, Key Management System e algoritmi di scambio chiave per la sicurezza dei dispositivi connessi.
Prima parte sull’IoT: dalle Smart Cities all’Industria 4.0, Big Data e congestione di rete, fino allo standard IEEE 802.15.4 con livelli fisico e MAC, bande ISM e dispositivi RFD e FFD.
GDPR e IoT: portabilità e tracciabilità del dato, autorità di controllo accanto alla Polizia Postale, conservazione a tempo, diritto all’oblio, ruolo del DPO e sicurezza dell’Internet of Things.
Il malware IoT Satori, scoperto nel dicembre 2017 e considerato erede di Mirai: target specifici, vulnerabilità Huawei e Realtek, nuove architetture, schema propagazione, C&C e attacco, e mitigazione DDoS.
Prima fase del penetration testing sui dispositivi IoT: mappare la superficie d’attacco tra firmware, comunicazioni radio e sistemi embedded, con vulnerabilità come password hardcoded, XSS, CSRF, MITM e replay.
IoT, privacy e data protection si fondono nella data protecy: il titolare deve attuare la responsabilizzazione (art. 5(2) del GDPR), usare le certificazioni (art. 42) e applicare il by design e by default.
BlueBorne, malware ibrido Trojan-Worm che si diffonde via Bluetooth, minaccia miliardi di dispositivi Android, iOS, Mac OSX, Windows e IoT; Fortinet indica tre misure di protezione e ricorda le patch già rilasciate.
Internet of Things tra privacy e sicurezza: la valutazione dei dispositivi di Consumers Reports, il ruolo delle botnet IoT negli attacchi DDoS, l’auto connessa e le misure per proteggere i dati in movimento.
Gli esperti ESET alla Cyber Crime Conference prevedono ransomware su sanità e gaming, i Ransomware delle cose contro l’IoT, router con password deboli (15%) e indicano il backup offline giornaliero come difesa.
Botnet IoT e attacchi DDoS: telecamere CCTV e DVR usati per attacchi da 500Gbps o più, dati del rapporto WISR di Arbor Networks e difesa multistrato con componente locale e servizio cloud o ISP.
SPC Cloud, la gara da quasi 2 miliardi di euro in 4 lotti per la PA italiana: servizi di sicurezza as a service, datasheet strutturati, Centri Servizi certificati ISO 27001 e trasparenza come best practice.
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