Gli USA mettono sotto export control Mythos 5 e Fable 5 Anthropic

Gli USA mettono sotto export control Mythos 5 e Fable 5: Anthropic costretta a spegnere i due modelli nel mondo

L’export control colpisce l’AI di frontiera: venerdì sera il Segretario al Commercio Howard Lutnick ha inviato una lettera al CEO di Anthropic, Dario Amodei, comunicando che i modelli di frontiera Mythos 5 e Fable 5 sarebbero stati soggetti a controlli sull’export verso qualsiasi località fuori dagli Stati Uniti e verso tutti i cittadini stranieri all’interno del Paese, inclusi i dipendenti stranieri della stessa azienda. Anthropic ha ricevuto la direttiva alle 17:21 (ora della costa orientale) del 12 giugno 2026.

L’effetto pratico è una sospensione totale dei due modelli. Poiché l’azienda non può separare in tempo reale i cittadini stranieri dal resto della propria utenza, il risultato è uno spegnimento netto di Mythos 5 e Fable 5 a livello mondiale, mentre l’accesso a tutti gli altri modelli resta inalterato. Il tutto a soli tre giorni dal lancio pubblico di Fable 5.

Cosa prevede l’export control

Secondo la lettera del Dipartimento del Commercio, per l’export, la riesportazione o il trasferimento interno dei modelli sarà richiesta una licenza, con l’obbligo per Anthropic di presentare domande di licenza singolarmente validate; l’inadempienza comporterebbe sanzioni finanziarie e civili. Il quadro è quello dell’export control applicato ai beni dual use, qui estesi per la prima volta in modo così netto a un modello di intelligenza artificiale commerciale già distribuito a centinaia di milioni di persone.

Le due versioni sul perché

Sul motivo, la ricostruzione del governo e quella dell’azienda divergono. Un funzionario dell’amministrazione ha riferito ad Axios che il Commercio ha agito dopo che un’altra azienda aveva affermato di essere riuscita a jailbreakare Mythos, allarmando l’amministrazione su possibili rischi per la sicurezza nazionale (il comunicato di Anthropic riferisce invece di un metodo per jailbreakare Fable 5: è lo stesso modello di base, con salvaguardie diverse); l’esecutivo avrebbe tentato senza successo di convincere Anthropic a rinviare il rilascio dei nuovi modelli, da qui la lettera di export control. Secondo la stessa fonte, i modelli dovrebbero restare bloccati finché l’apparato di sicurezza nazionale statunitense non sarà irrobustito, cosa che potrebbe avvenire nel giro di poche settimane.

Anthropic, pur dichiarando di rispettare la direttiva, ne contesta la fondatezza. L’azienda sostiene di aver esaminato il report che ritiene alla base del provvedimento e afferma che il livello di capacità mostrato è ampiamente disponibile in altri modelli, incluso GPT-5.5 di OpenAI, ed è usato ogni giorno dai difensori che proteggono i sistemi. Aggiunge che la dimostrazione esaminata avrebbe individuato soltanto un numero ristretto di vulnerabilità già note e di scarsa rilevanza, apparentemente semplici e rintracciabili anche da altri modelli pubblici senza alcun bypass. Si tratterebbe, nella sua lettura, di un jailbreak ristretto e non universale, capace di sbloccare le capacità di cybersicurezza dei modelli solo in un caso specifico (in sostanza, chiedere al modello di leggere un determinato codebase e correggerne i difetti), e non in modo generalizzato. L’azienda avverte che, se quello standard fosse applicato all’intero settore, di fatto bloccherebbe ogni nuovo rilascio da parte di qualunque fornitore di frontiera, e dichiara di stare lavorando per ripristinare l’accesso.

Lo scontro più ampio

La mossa si inserisce in un confronto già teso, ma va tenuta distinta da una vicenda separata. All’inizio di marzo 2026 il Pentagono aveva inserito Anthropic in una blacklist come rischio per la catena di approvvigionamento, dopo il fallimento delle trattative dovuto al rifiuto dell’azienda di consentire l’uso dei suoi modelli per la sorveglianza di massa e per le armi autonome: una disputa che riguarda i guardrail etici, non le capacità cyber oggetto dell’export control. Lo stesso CTO della Difesa, Emil Michael, già il 1° maggio, in una dichiarazione antecedente a questa direttiva e riferita al Mythos Preview, aveva descritto la questione Mythos come una questione separata rispetto alla designazione sulla catena di approvvigionamento. Bloomberg definisce comunque l’attuale provvedimento l’azione più significativa finora intrapresa nei confronti dell’azienda. Il contesto normativo è in movimento: questo mese l’amministrazione ha emanato un executive order per testare i modelli più avanzati prima del rilascio, ma su base volontaria e senza un regime di licenze, una scelta voluta per evitare quella che il consigliere AI della Casa Bianca David Sacks considera una regulatory capture dei laboratori maggiori.

Perché conta

Al di là del singolo caso, la vicenda segna un possibile precedente: un modello di AI commerciale viene trattato come un asset di sicurezza nazionale e assoggettato all’export control, con licenze individuali per l’accesso. Secondo NBC News, appare il primo caso in cui un’azienda AI di primo piano ritira un modello già distribuito al pubblico a seguito di un intervento del governo federale. Per chi si occupa di sicurezza, il nodo è la natura dual use delle capacità cyber dei modelli di frontiera: le stesse funzioni che aiutano i difensori a trovare e correggere vulnerabilità possono essere lette come capacità offensive, e la soglia tra jailbreak ristretto e rischio sistemico diventa materia di policy, non solo tecnica. Resta aperta la questione di come si concili un enforcement di questo tipo con un quadro di test volontario e senza licenze. Sullo sfondo, più fonti collegano il lancio di Fable 5 all’imminente quotazione in borsa di Anthropic, una cornice politico-finanziaria che diversi osservatori ritengono non secondaria.

Per gli utenti in Italia l’impatto pratico è circoscritto, ma l’interruzione è stata netta: fino a venerdì sera Fable 5 era regolarmente utilizzabile e risultava anzi incluso senza costi aggiuntivi sui piani a pagamento fino al 22 giugno; dalla notte tra il 12 e il 13 giugno Fable 5 non è più accessibile, mentre tutti gli altri modelli restano disponibili.

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