SSPM: la sicurezza dei SaaS che usi ma non controlli
L’SSPM (SaaS Security Posture Management) verifica la configurazione dei SaaS che usi ma non controlli: misconfigurazioni, identità e integrazioni OAuth. Differenze da CSPM e CASB.
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Il secrets management non si risolve con una cassaforte migliore: contano il secret sprawl, la rotazione, i segreti dinamici e l’autenticazione keyless. La guida.
Gli agenti AI non aprono un vuoto di responsabilità: ne creano un eccesso. E una responsabilità di tutti è la forma più efficiente di irresponsabilità.
Per ogni dipendente registrato a libro paga, un’organizzazione gestisce mediamente ottantadue identità digitali non umane: chiavi API, service principal, OAuth grant, certificati TLS, secret applicativi, account di agenti autonomi. Il dato proviene dal CyberArk 2025 Identity Security Landscape, indagine internazionale su organizzazioni pubbliche e private di almeno 500 dipendenti, ora confluita nel perimetro Palo Alto…
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