ISPM: irrobustire le identità dove l’attacco si allarga
Sempre più spesso in un sistema si entra sfruttando una vulnerabilità, ma la scalata dei privilegi e il movimento interno corrono sulle identità, dove le patch non servono. L’ISPM (Identity Security Posture Management) misura e riduce quella superficie: che cos’è, la differenza con l’ITDR, dove si colloca tra le posture e come valutarlo, con i dati del Verizon DBIR 2026.

