Kubernetes security: la superficie d’attacco è quasi sempre autoinflitta
Nella Kubernetes security la superficie d’attacco nasce quasi sempre da configurazioni errate: RBAC, Pod Security Standards, admission control e rete. Da dove partire.
Nella Kubernetes security la superficie d’attacco nasce quasi sempre da configurazioni errate: RBAC, Pod Security Standards, admission control e rete. Da dove partire.
Il TeamPCP worm cloud-native non è l’ennesimo cryptominer opportunistico che sfrutta un container mal configurato per rubare cicli di CPU. È qualcosa di strutturalmente diverso, e comprenderne la natura è urgente per chiunque gestisca infrastruttura cloud in produzione. Il 5 febbraio 2026, il ricercatore Assaf Morag di Flare ha pubblicato un’analisi dettagliata di una campagna…
Una volta al mese riceverai gratuitamente la rassegna dei migliori articoli di ICT Security Magazine