Model Context Protocol (MCP) come arma: stealer log e profilazione comportamentale delle vittime
Il Model Context Protocol offensivo è l’ultima frontiera dell’integrazione tra intelligenza artificiale e cybercrime. Non perché rappresenti una tecnica di attacco inedita, ma perché trasforma radicalmente ciò che accade dopo il furto dei dati, nel momento in cui le informazioni rubate cessano di essere materiale grezzo e diventano intelligence operativa strutturata. Fino a ieri, analizzare…

