CL-STA-1062, spionaggio cinese su energia e governo nel Sud-est asiatico arriva la backdoor TinyRCT

CL-STA-1062, spionaggio cinese su energia e governo nel Sud-est asiatico: arriva la backdoor TinyRCT

Unit 42, la divisione di threat intelligence di Palo Alto Networks, ha pubblicato il 25 giugno l’analisi di una campagna di cyber espionage contro entità governative e infrastrutture critiche nel Sud-est asiatico. Dietro l’attività c’è un cluster che la società traccia come CL-STA-1062, che ha preso di mira in particolare imprese statali dei settori energetico e governativo, affiancando agli strumenti open source una backdoor su misura mai documentata prima, battezzata TinyRCT.

Chi è CL-STA-1062 e cosa colpisce

Unit 42 descrive gli operatori come attori di lingua cinese, attivi almeno da marzo 2022, e valuta con alta confidenza che si tratti dello stesso cluster monitorato da Cisco Talos come UAT-7237, già noto per campagne contro infrastrutture di web hosting a Taiwan a metà 2025. La convergenza degli indizi, lingua degli operatori, una riga di codice in cinese semplificato dentro la backdoor e la sovrapposizione con UAT-7237, colloca il gruppo nel perimetro dello spionaggio a sfondo statale; resta però una designazione tecnica per attività raggruppata, non un’attribuzione formale a un governo, e va trattata come tale al pari di altri threat actor cinesi.

Sul piano operativo il gruppo combina strumenti open source diffusi: SoftEther VPN e VNT per il tunneling e il movimento laterale, Mimikatz per le credenziali e JuicyPotato per l’elevazione dei privilegi, affiancati dalla nuova componente proprietaria TinyRCT. La cronologia ricostruita da Unit 42 indica che a settembre 2025 gli attaccanti avevano compromesso un’entità governativa della regione, installando web shell ed esfiltrando dati da un database MSSQL; da metà 2025, in parallelo, l’attenzione si è spostata sulle infrastrutture critiche, con la scansione di entità del comparto energetico alla ricerca di vulnerabilità sfruttabili. Tra ottobre e dicembre 2025 Unit 42 ha osservato la probabile compromissione di almeno dieci organizzazioni nella regione.

TinyRCT, la nuova backdoor su misura

La catena di infezione parte da un archivio chrome_setup.zip che sfrutta la tecnica dell’AppDomainManager Injection: un eseguibile legittimo e firmato, un file di configurazione malevolo e la DLL MyAppDomainManager.dll portano al download di PerfWatson2.exe , con persistenza affidata a uno scheduled task mascherato da GoogleUpdater. TinyRCT è un RAT leggero scritto in C# e rivolto a Windows: consente l’esecuzione di comandi arbitrari, l’enumerazione e l’esfiltrazione di file, la cattura dello schermo e dispone di un meccanismo di autodistruzione per rimuovere le tracce. Per passare inosservato, l’eseguibile si maschera da PerfWatson2.exe , che è realmente il nome del componente di telemetria di Microsoft Visual Studio.

Il canale di comando e controllo punta al server 45.32.113[.]172 : il traffico viaggia su normale HTTP, ma i dati scambiati sono cifrati in AES-128 in modalità CBC, con una chiave incorporata nel codice ( ThisIsASecretKey87654321 ). È proprio nella routine di gestione dei dati che Unit 42 ha individuato la riga di codice in cinese semplificato. Un impianto sviluppato ad hoc, accanto a utility pubbliche, mostra un gruppo capace di costruire strumenti per esigenze specifiche e di contenere l’impronta riconoscibile.

Una minaccia destinata a durare

La scelta dei bersagli, energia e amministrazione pubblica di un’intera area, insieme allo sviluppo di malware proprietario, indica una minaccia destinata a durare. È lo stesso schema di interesse strategico verso le infrastrutture critiche che ha reso celebre il pre-posizionamento di attori cinesi come Volt Typhoon, qui arricchito da una backdoor dedicata oltre alle tecniche living-off-the-land. Per i difensori della regione, e per chi ha filiere o controllate nell’area, le indicazioni sono concrete: monitoraggio comportamentale sugli eseguibili non fidati, perché TinyRCT prova a confondersi con un binario di sistema; attenzione agli accessi VPN e ai dispositivi perimetrali usati come testa di ponte; e ricerca mirata del set completo di indicatori pubblicati da Unit 42, dai quattro indirizzi di comando e controllo agli hash dei file.

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