Tailscale: la VPN open source semplice e sicura
Tailscale ha reso le VPN finalmente accessibili a tutti. Open source, basato sul potente protocollo WireGuard e pronto all’uso in pochi secondi: ecco perché sempre più utenti e aziende lo stanno adottando.
Privacy digitale e protezione dei dati
La privacy digitale ha come mission la protezione delle informazioni personali e dei dati degli individui nel contesto delle tecnologie digitali e di Internet. Con l’aumento dell’uso di dispositivi connessi, social media, servizi online e cloud computing, la tutela della privacy è diventata una questione centrale sia a livello individuale che sociale.
Le aziende e i servizi online raccolgono dati per vari scopi, come personalizzare contenuti, pubblicità o migliorare i servizi. La normativa come il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) in Europa stabilisce regole rigorose su come questi dati devono essere trattati, ma fuori dall’Europa non valgono le stesse regole. Gli utenti dovrebbero essere informati su quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati, e dovrebbero poter esprimere un consenso libero e informato; tuttavia internet è un ambiente dove i server ospitati potrebbero essere in stati dove la privacy non esiste.
È fondamentale implementare misure di sicurezza per proteggere i dati da accessi non autorizzati, furti o perdite: ecco la necessità delle VPN.
Minacce alla sicurezza online
Tra le principali minacce ci sono malware, phishing, raccolta indesiderata di dati, sorveglianza di massa, e violazioni di sicurezza, specialmente in reti WiFi aperte o da luoghi in cui ci sono connessioni non supervisionate. Il progetto Tailscale, facendo forza sul concetto VPN, aiuta in queste situazioni.
Cos’è una VPN e come funziona Tailscale
Le VPN, in italiano reti private virtuali, sono strumenti che consentono di creare una connessione sicura e crittografata tra un dispositivo e un server remoto attraverso Internet. Questo permette di navigare in modo più sicuro e privato, proteggendo i dati da eventuali intercettazioni o monitoraggi. Quando si è connessi a una VPN, il traffico internet del dispositivo viene incanalato attraverso il server VPN, che può trovarsi in una diversa località geografica. La connessione viene crittografata, quindi i dati che si inviano e ricevono risultano invisibili a terzi, come provider di servizi internet, cracker o governi.
Tailscale è un software di rete basato su WireGuard, un protocollo VPN noto per le sue alte prestazioni e semplicità di configurazione.
La particolarità di Tailscale è permettere di creare reti private tra dispositivi in modo immediato, senza la complessità tradizionale delle configurazioni VPN tramite router/firewall e porte da aprire in entrata. Si tratta di una soluzione zero-configuration che sfrutta il concetto di mesh networking, consentendo ai dispositivi di comunicare direttamente tra loro, ovunque si trovino nel mondo.
Questo modo di navigare con maggiore protezione porta con sé la riduzione della velocità di navigazione e la qualità quindi del servizio varia tra i provider; alcuni possono conservare logs o avere politiche di privacy diverse.
WireGuard: il protocollo alla base di Tailscale
Tailscale è un software di rete basato su WireGuard per stabilire connessioni crittografate end-to-end, garantendo che i dati siano protetti durante il transito. WireGuard è un protocollo VPN noto per le sue alte prestazioni e semplicità di configurazione. Il progetto WireGuard è opensource, creato da Jason A.Donenfeld e rilasciato nel 2016 con caratteristiche innovative. Il codice di WireGuard è molto più compatto rispetto ad altri protocolli VPN come OpenVPN o IPSec, rendendo più facile la revisione, la verifica e la manutenzione; essendo un progetto con un design minimalista offre alte prestazioni e bassa latenza.
Il progetto utilizza algoritmi crittografici all’avanguardia come Curve25519, ChaCha20, Poly1305, BLAKE2s e HKDF per garantire comunicazioni sicure. WireGuard crea tunnel VPN crittografati tra dispositivi. Ogni dispositivo ha una coppia di chiavi pubblica e privata. La configurazione coinvolge l’assegnazione di indirizzi IP alle interfacce WireGuard e la definizione delle chiavi pubbliche degli altri peer. Una volta configurato, il traffico tra i dispositivi avviene attraverso un canale crittografato molto efficiente.
La peculiarità di Tailscale: mesh networking e semplicità
La peculiarità di Tailscale è che permette di creare reti private tra dispositivi in modo immediato, senza la complessità tradizionale delle configurazioni VPN. Le VPN in generale portano con sé vantaggi come nascondere l’IP reale, rendendo più difficile tracciare le attività online, proteggere i dati sensibili soprattutto in reti WiFi pubbliche e permettere di accedere a servizi e siti web disponibili solo in determinate regioni. Si tratta di una soluzione zero-configuration che sfrutta il concetto di mesh networking, consentendo ai dispositivi di comunicare direttamente tra loro, ovunque si trovino nel mondo.
Open source e comunità
Tra i punti di forza, è un progetto open source, permettendo alla comunità di contribuire allo sviluppo e di verificare la sicurezza del software. Il software open source è un tipo di software il cui codice sorgente è reso pubblicamente disponibile e accessibile a chiunque desideri visualizzarlo, modificarlo, migliorarlo e distribuirlo. Questa filosofia si basa sui principi di trasparenza, collaborazione e condivisione, promuovendo lo sviluppo collettivo e aperto di applicazioni e strumenti informatici.
Il termine Open Source indica che chiunque può vedere e studiare come è stato scritto il software, gli utenti possono condividere il software modificato e non modificato con altri e gli utenti possono adattare il software alle proprie esigenze. Il codice è disponibile su GitHub, favorendo trasparenza e collaborazione, all’indirizzo (https://github.com/tailscale/tailscale).
Installazione e gestione
L’installazione e la configurazione sono estremamente semplici. Basta installare il client sui dispositivi desiderati, autenticarsi con un account (ad esempio Google, Microsoft o altri provider OAuth), e la rete si configura automaticamente.

Tailscale supporta Windows, macOS, Linux, Android, iOS, QNAP NAS e Synology NAS, permettendo di collegare dispositivi di diverse tipologie senza difficoltà. Attraverso il pannello di controllo web, gli amministratori possono gestire facilmente gli accessi e le configurazioni della rete. Non è necessario configurare firewall o regole complicate come per le solite soluzioni VPN; tutto viene gestito automaticamente.

Gli utenti mantengono il controllo sui propri dati e sulla propria rete, senza dipendere da servizi di terze parti centralizzate.
Essendo open source, Tailscale beneficia di una vivace comunità di sviluppatori e utenti che contribuiscono al miglioramento del software. La comunità si confronta su forum, GitHub e altri canali, condividendo suggerimenti, patch e nuove funzionalità. Questo approccio aperto favorisce un rapido sviluppo e una maggiore sicurezza, poiché il codice viene sottoposto a controlli continui da parte di esperti di tutto il mondo.
Conclusioni
Tailscale rappresenta una soluzione all’avanguardia per creare reti private sicure, semplici da configurare e gestire, grazie alla sua natura open source e all’uso di tecnologie moderne come WireGuard. È ideale per utenti individuali tramite account free al portale (tailscacle.com), professionisti e aziende con soluzioni premium o enterprise per collegamenti Kubernetes e dedicato supporto.
Tailscale usa un alto livello di sicurezza, grazie a una crittografia moderna, usa anche un approccio del minimo codice, quindi meno possibilità di bug o vulnerabilità e facile da configurare e mantenere. Essendo relativamente nuovo come progetto, alcune configurazioni avanzate potrebbero richiedere un po’ più di attenzione rispetto a soluzioni più tradizionali,e quindi meno integrazioni o funzionalità avanzate rispetto ad altri protocolli più maturi per il momento.
È sicuramente una soluzione da considerare, un progetto open source in costante evoluzione, ideale per chi desidera proteggere le proprie comunicazioni senza complicazioni tecniche e costi elevati. Il codice aperto permette di individuare e correggere rapidamente vulnerabilità e può essere adattato alle esigenze specifiche, contando su una comunità di utenti e sviluppatori in crescita pronti a offrire assistenza e aggiornamenti.

Fabio Carletti aka Ryuw è un White Hat del gruppo (SoldierX Hacker team).
Esperto di sicurezza informatica con una vasta esperienza nel campo della protezione dei sistemi, delle reti e dei dati sensibili. Con più di 20 anni di esperienza nel settore della sicurezza informatica, ha lavorato con diverse organizzazioni per implementare strategie di difesa avanzate e mitigare le minacce informatiche in continua evoluzione.
Collabora come membro volontario del Tor Project team.
Ospite di rilevanti eventi italiani riguardanti la privacy, gnu/linux e software open source dedica le sue energie alla ricerca nella sicurezza informatica.
