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12 luglio 2017
Russiagate: Trump, Kaspersky e gli hacker russi
12 luglio 2017

Kaspersky Lab, da sempre rispettiamo elevati standard etici. Mai aiutato alcun governo al mondo a condurre campagne di cyber spionaggio

La società russa Kaspersky Lab, specializzata nella produzione di software per la sicurezza informatica, messa ieri al bando dall’amministrazione Trump, respinge le accuse mosse nelle ultime ore e rivendica la propria professionalità e correttezza.

Riportiamo in anteprima le parole dalla sezione italiana dell’azienda:

“Kaspersky Lab non ha legami con alcun governo e l’azienda non ha mai aiutato – né aiuterà mai – alcun governo al mondo a condurre campagne di cyber spionaggio. Nei suoi 20 anni di storia nel settore della sicurezza IT, l’azienda ha sempre rispettato i più elevati standard di etica commerciale e sviluppato tecnologie affidabili e Kaspersky Lab crede che sia assolutamente inaccettabile che l’azienda venga ingiustamente accusata senza alcuna prova concreta a supporto di queste false accuse. Kaspersky Lab, azienda privata, sembra trovarsi al centro di una lotta geopolitica in cui entrambi i fronti stanno cercando di sfruttare l’azienda come una pedina del proprio gioco politico. Eugene Kaspersky, fondatore e CEO di Kaspersky Lab, si è ripetutamente offerto di incontrare gli ufficiali governativi, comparire di fronte al Congresso degli Stati Uniti e aprire il codice sorgente per un’ispezione ufficiale allo scopo di rispondere a qualsiasi domanda del governo americano nei confronti dell’azienda. Kaspersky Lab rimane disponibile a supportare le indagini di tutte le organizzazioni governative interessate e l’azienda crede fortemente che un’approfondita analisi di Kaspersky Lab confermerà che queste accuse sono infondate”.

Ieri il presidente statunitense, Donald Trump, ha deciso la rimozione della società russa da due liste di fornitori autorizzati per le agenzie governative Usa, motivando la decisione con il timore che la Russia possa utilizzare i prodotti forniti all’amministrazione statunitense per avere accesso ai network Usa.

Da mesi al centro di sospetti negli Usa per via di presunti attacchi hacker e dopo il violento atto d’accusa pubblicato dal quotidiano economico “Bloomberg” che sostiene apertamente l’esistenza di legami tra la società informatica e l’Fsb, i servizi segreti russi, Kaspersky Lab si è già difesa apertamente rispondendo punto per punto a tutte le accuse formulate nei loro confronti.

Non è bastato questo per impedire all’amministrazione Trump di sospendere la collaborazione con la società russa.

A cura di: Fabrizio di Ernesto

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